Per pirateria tramite camcorder si intende l'attività svolta intenzionalmente da una persona che, entrata in una sala cinematografica recando con sé qualsiasi tipo di dispositivo di registrazione (camcorder, telefono cellulare con camera digitale, registratore audio, ecc.) registra intenzionalmente o riproduce in tutto o in parte il video e/o l'audio del Film.
Rubare un Film riproducendolo dallo schermo è illegale come rubare un DVD dallo scaffale di un negozio.
I componenti dei c.d. "release group" sono invece soggetti che acquistano i contenuti piratati tramite camcorder dei Film e rappresentano la prima fonte della pirateria via Internet.
Questi soggetti disseminano le copie dei Film in ogni parte del globo, o tramite Internet, o utilizzando le copie in loro possesso per produrre DVD pirata da vendere in tutto il mondo.
I ladri di opere cinematografiche vendono anche le registrazioni da essi effettuate a veri e propri "laboratori", dove esse vengono duplicate illegalmente su dischi ottici piratati, posti poi in custodie di vario genere e quindi preparati per essere venduti nelle strade di tutta Italia, oppure tramite aste on-line o, addirittura, attraverso l'offerta su siti Internet.
Tutto questo avviene entro i primi giorni dopo la prima uscita del Film nelle sale cinematografiche (dove il film viene rubato).
Gruppi sempre più sofisticati sono oggi anche in grado di sincronizzare il video, rubato da un cinema, con l'audio rubato in un altro cinema.
Il furto della sola colonna audio è un'azione ancora più difficile da prevenire che la riproduzione video, perché utilizza supporti più piccoli e meglio nascondibili.
- Per i pirati, il miglior audio da rubare è quello che si trova nella cabina di proiezione. Il personale deve controllare con regolarità che nessuno abbia accesso alla cabina di proiezione con la scusa di autorizzazioni provenienti da soggetti esterni alla gestione della sala. Anche gli addetti alla proiezione devono controllare che nessuno abbia accesso all'audio del Film.
- Alcune sale cinematografiche dispongono di sistemi audio potenziati per coloro i quali hanno problemi uditivi. Si tratta di una tecnologia a circuito chiuso che funziona con dispositivi di assistenza audio (ALD).
Si consiglia di tenere normalmente disattivato tale sistema a meno che uno spettatore non lo richieda specificamente, perché a lui necessario. Se la sala è dotata di questo sistema, il botteghino deve esporre degli avvisi in cui vengono informati gli spettatori di chiedere l'attivazione del sistema ove necessitino di avvalersene.
Il sistema, quando acceso, deve essere comunque disattivato dopo ogni spettacolo.
- Ci sono stati casi di spettatori seduti fra il pubblico (in genere in prima fila) che utilizzano dispositivi radio per trasmettere l'audio del film a complici che registrano la colonna sonora utilizzando apparati di ricezione posti all'ingresso del cinema.
In conseguenza, il personale addetto alle sale deve fare particolare attenzione alle persone che si aggirano all'ingresso della sala con fare sospetto.
Perché occorre fermare la pirateria audio/camcording?
Tutte le forme di pirateria danneggiano l'industria dello spettacolo, l'economia dei Paesi che producono Film e, in ultimo luogo, gli stessi consumatori.
Le statistiche dicono che sei Film su dieci non recuperano l'investimento effettuato; infatti produrre Film è un'impresa molto rischiosa.
In futuro saranno realizzati sempre meno Film se la pirateria continuerà a derubare chi investe il proprio denaro a tale fine.
Inoltre va considerato che l'industria cinematografica è un vero e proprio motore economico che crea posti di lavoro e contribuisce all'economia dei Paesi produttori di film. E' quindi ovvio che la pirateria danneggia le economie di tutto il mondo in cui i film sono venduti, trasmessi e visti illegalmente.
La pirateria posta in essere tramite camcording può danneggiare la filiera cinematografica tanto da costringere alla chiusura i cinema e le videoteche, facendo di conseguenza perdere il posto di lavoro ai loro dipendenti. Inoltre i profitti di questa attività illegale finiscono per finanziare attività criminali organizzate.
Anche dal punto di vista dei consumatori la pirateria deve essere controllata, affinché essi possano continuare ad usufruire di una grande quantità di film di provenienza e culture diverse e di elevato livello qualitativo.
La minaccia continua della pirateria ostacola anche l'innovazione tecnologica, perché vengono meno gli investimenti nel settore.
Se saranno prodotti meno Film a causa della pirateria, ne subiremo tutti le conseguenze.
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